Domenica 05 Settembre 2010
 
 
Il territorio - La Val Germanasca PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 30 Novembre 2009 11:07

L'antica "Valle Nigra", Valle Oscura inizia alla confluenza della Germanasca con il Chisone a Perosa Argentina, e si inerpica ripida fino ai 1500 metri nella conca di Prali, diramandosi, lungo il percorso, nei valloni laterali di Riclaretto e Faetto sulla sinistra della strada provinciale, di Massello, Salza e Rodoretto sulla destra.
Ancora una volta, è nel famoso atto di donazione della Contessa Adelaide che se ne trova la prima citazione. Si creano in quel periodo le borgate che si raggrupperanno poi in "Consiglio della Valle", indice - è stato scritto - di un notevole spirito di autonomia che portò a contrasti inevitabili con i signori feudali della zona.
Appare anche la denominazione di "Valle S. Martino" che per lunghi secoli la contraddistinse. La valle ebbe un avvicendarsi di occupazioni e dominazioni più o meno felici, patteggiamenti, cessioni, liti spostavano continuamente i limiti delle varie influenze. L'imbocco della valle era custodito da quel forte "Luigi", che fu una delle più valide piazzeforti di casa Savoia.
Forse solo con la "libertà" Albertina del 1848 la valle trova la pace. Oggi, la invadono eserciti di turisti: è certo la più gradita delle invasioni. Ne fanno parte i Comuni di Pomaretto, Perrero, Salza, Massello e Prali.

Il territorio su cui opera l’associazione comprende, come si è detto, i comuni di Massello e Salza di Pinerolo; si snoda da un’altitudine minima di circa 1100 mt del fondovalle alla massima di 3037 mt del monte Ghinivert e 3047 metri del monte Albergian La zona dista da Torino circa 70 km ed è scarsamente popolata. Infatti i due comuni hanno una popolazione iscritta all’anagrafe rispettivamente di 78 e di 86 abitanti, ma le persone che effettivamente sono presenti sul territorio per tutto l’arco dell’anno sono in numero assai minore.

Il territorio dei due comuni si caratterizza per i vasti prati (un tempo intensamente coltivati) ed i boschi di larici e faggi. Come per altri comuni montani della Val Germanasca l'economia di Massello e Salza di Pinerolo in passato era basata su pastorizia e agricoltura. Segale, patate e fieno erano i prodotti principalmente ricavati dal lavoro della terra. Burro, tome e seirass erano prodotti ricavati dalla lavorazione del latte. Una certa importanza ha avuto anche l'ingrasso dei vitelli.
Integravano un'economia di sussistenza le attività minerarie dirette all'estrazione del talco e (molto anticamente) della pirite (miniere del Beth) ormai scomparse. In particolare, verso la metà dell'ottocento sui monti circostanti il Comune di Salza di Pinerolo furono aperte numerose cave di marmo bianco, grigio e bardiglio, che vennero sfruttate per un certo periodo e che probabilmente venivano già utilizzate in epoca medioevale poiché presentavano i segni di precedenti e primitivi sbancamento.
Significativa era inoltre l'attività dei boscaioli
Oggi, essendo la popolazione residente prevalentemente anziana e pensionata, le attività economiche locali sono assai rare. Resiste un po’ la pastorizia, ma ad uso prevalentemente famigliare. Vi sono alcune ditte artigiane, ma i pochi giovani lavorano soprattutto presso le aziende del fondovalle, anche se stiamo assistendo ad una timida inversione di tendenza.
A questo proposito va segnalato che negli ultimi anni è stato avviato un processo di valorizzazione del territorio ai fini turistici. E’ stata creata ad opera del comune di Massello una nuova struttura ricettiva (La Foresteria), sono state realizzate importanti infrastrutture sportive (la pista di sci da fondo, la pista di pattinaggio, la zona di pesca no kill), sono stati restaurati sentieri e testimonianze di antica cultura materiale (forni, mulini, scuolette Beckwitt, il sentiero degli Alpini, il sentiero “la ruota e l’acqua”, il percorso dei murales, il museo del patois), è stata promossa la formazione di un nutrito gruppo di guide naturalistiche. Tutte queste iniziative sono rivolte a creare nuove occasioni di lavoro in loco, nel settore del turismo, soprattutto per i giovani.

 

 

Ultimo aggiornamento Domenica 07 Febbraio 2010 09:06